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Inconvenienti igienico sanitari

Inconvenienti igienico sanitari

La competenza dell'ATS in materia di inconvenienti igienico-sanitari si esplica esclusivamente nei casi in cui emerga un potenziale rischio per la salute pubblica collettiva tale da richiedere specifiche valutazioni di carattere tecnico-sanitario. Il compito istituzionale di ATS non è l’effettuazione di verifiche in merito all’effettiva presenza dell’inconveniente né l’accertamento di violazioni dei regolamenti comunali vigenti, ivi compreso quello d’igiene, bensì la prevenzione e la tutela della salute pubblica rispetto a fattori di rischio ambientali o igienico-sanitari aventi rilevanza collettiva.

Pertanto, sono esclusi dalle competenze della S.C. Igiene e Sanità Pubblica, Salute-Ambiente gli interventi per materie non sanitarie o già disciplinate dal Codice civile, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, problematiche di assistenza sociale, disservizi o malfunzionamenti delle reti fognarie bianche e nere, controversie condominiali, contenziosi tra privati, questioni riconducibili ai rapporti di vicinato, controversie relative a confini, distanze, rumori o immissioni, problematiche inerenti alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, infiltrazioni d'acqua in cantine, box, autorimesse o altre pertinenze, situazioni di degrado o scarsa pulizia di balconi, cortili, vani scala e parti comuni, depositi di masserizie, materiali o rifiuti in aree private, presenza di guano di colombi, infestazioni di insetti molesti, roditori o altri animali infestanti in aree esterne private, nonché ogni altra questione afferente prevalentemente ai rapporti civilistici tra privati o agli obblighi manutentivi gravanti sui proprietari, sui locatori, sui conduttori o sugli amministratori degli immobili interessati.

Tali situazioni devono essere affrontate mediante gli opportuni interventi da parte dei soggetti responsabili (privati, amministratori di condominio, Enti Pubblici) e, ove necessario, dall'Amministrazione Comunale territorialmente competente. In particolare, qualora le criticità interessino aree o immobili privati, gli interventi di manutenzione, ripristino o eliminazione dell'inconveniente competono ai proprietari o ai soggetti tenuti alla gestione degli immobili, anche ai sensi delle disposizioni del Codice Civile. In caso di inerzia dei soggetti obbligati, il Comune può attivare i poteri attribuiti dalla normativa vigente e adottare gli eventuali provvedimenti di competenza, quali l’emissione di ordinanze comunali. Qualora, invece, le situazioni segnalate riguardino aree o beni pubblici, gli interventi necessari competono all'Ente pubblico proprietario, all’Amministrazione Comunale o al gestore.

Per tali ragioni, le segnalazioni concernenti inconvenienti igienico-sanitari devono essere presentate, in prima istanza, al Sindaco, in qualità di Autorità sanitaria locale, che procederà all’accertamento di eventuali violazioni di regolamenti municipali e potrà avvalersi dell’ATS qualora si renda necessaria una valutazione tecnico-sanitaria specifica. Nella maggior parte dei casi, come quelli sopra elencati, tale valutazione tecnica specifica non è necessaria, in quanto la rilevazione dell’inconveniente non richiede la competenza di un operatore sanitario.

L'ATS può essere coinvolta dall'Autorità comunale o intervenire su istanza di parte esclusivamente qualora siano rappresentati e documentati profili di rischio per la salute pubblica o problematiche igienico-sanitarie di interesse collettivo che richiedano specifiche valutazioni tecnico-sanitarie. In tal caso, il Direttore della S.C. Igiene e Sanità Pubblica, Salute-Ambiente, sulla base degli elementi rappresentati, valuta l'eventuale necessità di un intervento di competenza e ne dà formale comunicazione all'esponente.

Qualora, nell'ambito delle attività istituzionali svolte, vengano riscontrate condizioni suscettibili di determinare un rischio per la salute pubblica, l'ATS richiede l'intervento delle amministrazioni competenti ed eleva le contravvenzioni previste dalla legge o, nei casi più gravi, provvede alla segnalazione all'autorità giudiziaria.

Le eventuali richieste devono essere effettuate utilizzando il modulo scaricabile nella sezione "Allegati" e trasmesse all'Ufficio Protocollo dell’ATS Val Padana tramite:

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026